Amronlus

Cosa Facciamo

Cosa Facciamo

AMR e AMKA insieme per i bambini del Congo

Il primo marzo del 2018 la presidente di AMR Onlus, Alessandra Romano, ha firmato una partnership con Amka Onlus (www.amka.org) per sostenere il funzionamento di cinque classi della scuola primaria nell’aria rurale di Mabaya, nella Repubblica Democratica del Congo.

Mabaya è un’area non urbanizzata con 9.000 abitanti dove le carenze infrastrutturali e di capacità economica hanno determinato condizioni di estrema vulnerabilità, in particolare per le comunità e l’infanzia. Il 31% dei bambini residenti nell’area risulta sottopeso e il 12% soffre di malnutrizione acuta. L’accesso all’istruzione da parte dei minori è molto problematico. La povertà, la diffusione di malattie e i pregiudizi culturali sono le cause principali che hanno contribuito a creare questo stato di cose, a cui si aggiungono la carenza di risorse per le strutture, il personale docente e lo sviluppo della didattica. Negli ultimi anni i bambini che frequentano la scuola sono diminuiti. Le ragioni sono di ordine sia socioculturale che economico. Le logiche familiari, i matrimoni e le gravidanze precoci spiegano in parte la dispersione scolastica più evidente tra le ragazze. Come se non bastasse, la perdita di uno o di entrambi i genitori e la povertà rappresentano importanti fattori di esclusione scolastica: i bambini infatti vengono spesso allontanati dalla scuola per essere utilizzati nei lavori domestici o perché le famiglie non possono sostenere le spese per le tasse e i libri scolastici. In questo contesto così problematico AMR ha deciso di sostenere AMKA Onlus che dal 2001 è impegnata in diversi progetti che aiutano i bambini congolesi.

Sono 300 i bambini che AMR ha adottato per un anno: 200 di loro frequentano la scuola primaria e 100 saranno ammessi al programma di pre scolarizzazione che inizierà nei mesi estivi e che avrà un ruolo fondamentale per i bambini che dovranno avvicinarsi alla scuola nel prossimo settembre.

Per quanto concerne il sostegno alla scuola primaria, AMR Onlus finanzierà 5 classi sostenendo le spese di gestione ordinaria, che comprendono: lo stipendio del direttore scolastico, l’acquisto di materiale per le attività scolastiche (libri, quaderni) e la manutenzione delle aule dove i bambini seguiranno le lezioni.

Il motivo che ha spinto Alfonso e Meri Romano Onlus a sostenere questo progetto risiede nei suoi tre punti di forza: bambini, istruzione e popolazione locale. Per AMR è fondamentale investire nell’istruzione dei bambini in modo da dar loro i mezzi per potere e sapere scegliere del loro futuro. Un aspetto non meno importante è che in questi progetti siano protagoniste le popolazioni locali, affinché parta proprio da loro il processo di risanamento del territorio.

Il progetto in Congo è stata finanziato interamente con le donazioni e le nuove associazioni che da settembre 2017 hanno sostenuto Alfonso e Meri Romano Onlus; questo progetto è la prova tangibile dell’importanza che ognuno di voi ha avuto nella vita di quei 300 bambini che hanno diritto a un futuro migliore.

Per tutti gli aggiornamenti puoi seguire le pagine Fb di AMKA ONLUS e AMR ONLUS

https://www.facebook.com/amkaitalia/

https://www.facebook.com/alfonsoemeriromano/

Repubblica Centroafricana

Questa è la storia di una terra che si trova vicino all'equatore, senza sbocchi sul mare. La Repubblica Centroafricana è un Paese che ha tante risorse capaci di renderla una terra ricca e prosperosa: uranio e diamanti, legno e petrolio. La storia vuole però che questa sfortunata terra sia tra le più povere al mondo. Nel 1960, la Repubblica Centroafricana si è resa indipendente dalla grande potenza francese e dopo un susseguirsi di dittature e governi poco duraturi, nel 2008, è finita vittima di Seleka.

 

Seleka vuol dire "raggruppamento", raggruppamento di mercenari provenienti da ogni parte dell'Africa pronti a portare terrorismo e distruzione con il pretesto di una guerra religiosa tra musulmani e cattolici (la milizia cattolica è chiamata Anti-Balaka), che serve solo a coprire il mercato nero e gli enormi sfruttamenti da parte della Cina delle risorse del Paese. 

 

La guerra di religione è un paravento che nasconde interessi economici. In realtà, i rapporti tra i fedeli delle due confessioni religiose, nella quotidianità, sono tutt’altro che conflittuali. I primi a frequentare le scuole cattoliche dei padri missionari sono proprio i musulmani, sempre rispettati nell'esercizio della loro fede. 

 

Giorno dopo giorno, lo sfruttamento e il mercato nero generano povertà, analfabetismo, mancanza di cure mediche e morte per migliaia di bambini innocenti. 

 

In Repubblica Centroafricana vivono circa 5 milioni di persone, 2,1 milione di loro non hanno accesso al cibo e 600.000 sono senza dimora. Il 40 % dei bambini tra i 6 e i 59 mesi è gravemente denutrito e 130 bambini su 1000, ogni anno, muoiono prima di compiere 5 anni. E’ il quarto paese del mondo per mortalità infantile. 

 

Con Alfonso e Meri Romano Onlus abbiamo deciso di investire in questa splendida terra attraverso l’opera di don Sandro Canton, visitatore per la provincia Italiana dei canonici lateranensi. Il ritorno di una guerra feroce ha purtroppo rallentato e per adesso arrestato l’aiuto che AMR aveva pianificato con i sacerdoti di Bangui. Seppur lontani, seguiamo tutte le vicende per essere pronti a intervenire appena la guerra ce lo consentirà

 

Cosa Abbiamo Fatto

Missione Safa

 ("Societé Africaine Forestiere Agricole")

Padre Vincenzo Romano ha appoggiato la missione di Padre Sandro Canton, sacerdote canonico

regolare lateranense, situata nella parte sud occidentale della Repubblica Centrafricana. La popolazione è sfinita dalla guerra e dalla povertà, i bambini non hanno cure mediche, cibo e istruzione. Padre Vincenzo Romano ha contribuito all’opera missionaria sostenendo la scuola cattolica di Padre Sandro Canton. Ha perciò acquistato, per 7 scuole, 3140 libri che hanno permesso a circa 1300 bambini, tra scuola primaria e secondaria, di studiare.

Missione Repubblica Democratica del Congo

Dal 2014 al 2016 AMR Onlus ha appoggiato la missione di Padre Felicien nella Repubblica Democratica del Congo, nel territorio di Kole, all’interno della foresta di Kulundu, per la costruzione di un edificio scolastico che ospita 317 bambini.